Social media come spazio pastorale. Ripensare l’accompagnamento dei giovani nel mondo digitale
Social Media as a Pastoral Space: Rethinking the Accompaniment of Young People in the Digital World
Salesianum vol. 88 (2026) n. 3, 572-596Sezione: Studia
Ricevuto: 2026-02-03 00:00:00 - Approvato: 2026-03-06 00:00:00
Sommario
L’articolo affronta la questione del significato pastorale dei social media nel contesto della vita dei giovani contemporanei. Partendo dalla constatazione che le piattaforme digitali costituiscono oggi ambienti nei quali i giovani costruiscono identità, relazioni, appartenenze e processi di attribuzione di senso, il contributo si propone di ripensare l’accompagnamento pastorale alla luce della crescente continuità tra esperienza online e offline. La tesi centrale sostiene che i social media non debbano essere considerati né semplici strumenti di comunicazione né esclusivamente luoghi di rischio, ma autentici spazi pastorali da abitare con criteri relazionali, educativi e discernitivi. Attraverso una rassegna critica della letteratura teologica, socio-pastorale e dei principali documenti del magistero recente, l’articolo sviluppa una proposta teorico-pastorale fondata su tre dimensioni: integrazione tra online e offline, centralità della relazione e pratica del discernimento. Il contributo originale consiste nell’elaborazione di un modello di accompagnamento “ibrido”, capace di collegare presenza digitale e comunità ecclesiale concreta, nonché nell’individuazione delle competenze richieste agli operatori pastorali per abitare responsabilmente l’ambiente digitale. L’articolo conclude delineando alcune prospettive per una presenza ecclesiale generativa, orientata alla cura delle relazioni, alla formazione della persona e alla promozione di una cultura della prossimità.
Parole chiave
Pastorale giovanile | Social media | Accompagnamento | Discernimento | Cultura digitale
Abstract
This article examines the pastoral significance of social media within the lives of contemporary young people. Starting from the observation that digital platforms have become environments where young people construct identity, relationships, belonging, and meaning, the study aims to rethink pastoral accompaniment in light of the growing continuity between online and offline experience. The central thesis argues that social media should be understood neither merely as communication tools nor solely as spaces of risk, but as genuine pastoral environments that require a relational, educational, and discernment-oriented approach. Through a critical review of theological and socio- pastoral literature, together with recent magisterial documents, the article develops a pastoral framework based on three key dimensions: the integration of online and offline contexts, the centrality of relationships, and the practice of discernment. Its original contribution lies in proposing a model of “hybrid” pastoral accompaniment that connects digital presence with concrete ecclesial community life, while also identifying the competencies required of pastoral workers in digital culture. The article concludes by outlining pastoral perspectives for a generative ecclesial presence in the digital world, focused on relational care, personal formation, and the promotion of a culture of proximity.
Keywords
Youth ministry | Social media | Pastoral accompaniment | Discernment | Digital culture
