Marco Ivaldo - Università degli Studi “Federico II”, Napoli
Salesianum vol. 88 (2026) n. 1, 191-198
Sezione: Commentaria

Autori

Marco Ivaldo - Università degli Studi “Federico II”, Napoli

Sommario

Lo studio verte sul saggio kantiano Sul fallimento di ogni tentativo filosofico in teodicea. Kant costruisce la teodicea come una disputa teologico-giuridica fra i critici e i difensori della Iustitia Dei. Tuttavia nessuno dei due partiti raggiunge una conoscenza oggettiva. Questo apre a Kant l’orizzonte della ragione pratica, cioè della ragione impegnata nella esistenza, nella praxis. Quella di Kant è una teodicea della ragione pratica.

Parole chiave

Kant | Teodicea | Ragione pratica | Etica | Conoscenza

Abstract

The artic focuses on Kant’s essay On the Failure of Every Philosophical Attempt in Theodicy. Kant constructs theodicy as a theological-juridical dispute between critics and defenders of Iustitia Dei. However, neither side achieves objective knowledge. This opens up to Kant the horizon of practical reason, that is, of reason engaged in existence, in praxis. Kant’s is a theodicy of practical reason.

Keywords

Kant | Theodicy | Practical Reason | Ethics | Knowledge